Tre fontane tra mare, archeologia e beach volley

Se non fosse stato per la Protour, tappa mondiale di Beach Volley,organizzata dall Wvbc, che abbiamo presentato , forse non avremmo mai scoperto questo angolo di Sicilia e Tre Fontane, frazione di Campobello di Mazara. img_20160810_192320Quando siamo arrivate, l’autista, passando per il Paese ci ha fatto notare che non c’era quasi nessuno perché tutti d’estate si spostano al mare”. E abbiamo capito subito perché: a tre Fontane ci sono quasi 9 chilometri di spiaggia di sabbia bianca e fine e un mare blu che diventa profondo dolcemente, tanto che si può camminare parecchio prima di arrivare a non toccare.

Laura Squizzzato a passeggio lungo i 9 chilometri di spoiaggia di Tre Fontane, Campobello di Mazzara (abito Motel Rocks)
Laura Squizzzato a passeggio lungo i 9 chilometri di spoiaggia di Tre Fontane, Campobello di Mazzara (abito Motel Rocks)
Silvia Squizzato
Silvia Squizzato

Esistono degli stabilimenti organizzati, ma la spiaggia è per la maggior parte libera e non affollata. Se si prende un gommone, o se si è più sportivi un pedalò, in pochi minuti si può arrivare fino all’altezza di Selinunte e ammirare dal mare i templi della Magna Grecia: uno spettacolo incredibile, che davvero fa pensare al divino!img_20160810_164316

Nonostante il caldo,un giorno  li abbiamo visitati anche “da terra” (dirigendoci verso il comune di Castel Vetrano).Tutti quelli che si trovano in zona dovrebbero  prendersi mezza giornata per visitare il parco archeologico più grande d’Europa: il tempio E, il tempio C, l’efebo di Selinunte…camminiamo estasiate ricordando i nostri studi universitari e i nostri esami di storia greca e archeologia.

Selinunte e i templi della magna Grecia: visitando il  parco archeologixo pù grande d'Europa.
Selinunte e i templi della magna Grecia: visitando il parco archeologixo pù grande d’Europa.

Ma a pochi chilometri da Tre fontane si può ammirare davvero un unicum, cioè le cave di Cusa (a Campobello di Mazara):  cave di pietra , da cui veniva estratto il materiale per le costruzioni selinuntine,  in uso dal VI secolo a.C. fino alla sconfitta dei greci da parte dei cartaginesi nel 409 a.C. img_20160811_190633Proprio a causa della brusca interruzione dei lavori di estrazione, di lavorazione e di trasporto dei rocchi di colonna, dovuta alla minaccia che incombeva sulla città nel 409 a.C. per l’improvviso sopraggiungere dell’esercito cartaginese oggi noi possiamo non solo riconoscere ma anche seguire tutte le varie fasi di lavorazione: dalle prime profonde incisioni circolari, fino ai rocchi finiti che attendevano soltanto di essere trasportati via.img_20160811_191311

Ma non è finita qui: oltre all’archeologia vi interessa anche la ricerca? visitate il CNR centro di ricerche nazionali e internazionali sul funzionamento degli ecosistemi marini, aperto a visite soprattutto didattiche, costruito nell’ex tonnara di Capo Granitola, un luogo suggestivo da vedere!img_3738img_3739

One thought on “Tre fontane tra mare, archeologia e beach volley

  1. Leggiadre Laura e Silvia,
    siete fortunate ad avere la possibilità di visitare posti favolosi. Uno più bello dell’altro. Che luogo incantevole Tre Fontane con l’immensa spiaggia. E di Laura e Silvia con i magnifici vestiti rosa e celeste?? Ragazze così vestite siete due sirene ammagliatrici. Fate agognare per lo splendido fascino che vi accentuano i bei colori. O mama, mi sta girando la testa. E’ meglio che vi saluto. Ciao e tanti bacioni.

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