Sole di Valentina Capone

L’individuo e la collettività, le battaglie degli uomini e le sofferenze delle donne, le guerre sopra e quelle dentro la nostra testa, la lucidità che diventa follia. C’è tutto questo in Sole, lo spettacolo andato in scena al teatro Brancaccino di Roma il 2 e 3 aprile, scritto, diretto e interpretato da Valentina Capone. Un testo di ricerca, liberamente tratto dalle Troiane e dalla Ecuba di Euripide, con cui la Capone nel 2009 ha vinto il Premio Eti – Gli Olimpici Del Teatro nella categoria Attori Emergenti e che dopo anni continua con successo la sua tournée in Italia.

Laura e Silvia Squizzato con Valentina Capone alla fine dello spettacolo
Laura e Silvia Squizzato con Valentina Capone alla fine dello spettacolo

Quello che tecnicamente è un monologo, in realtà è spezzato da toni, personaggi diversi e trasformazioni (realizzate con pochissimi elementi di scena oltre alla luce), che attraversano il tragico e il farsesco, la sofferenza dei popoli e quelle personali, il tema della guerra e quello dell’amore, la classicità e la modernità. A incarnare al meglio tutto ciò Etora, personaggio “inventato”, amante dell’eroe Ettore, che lo aspetta custodendo il suo scudo, sopportando le assurdità della guerra, con una pazienza che la rende sciocca, ridicola, pazza, terribilmente tragica. Come il sole che riscalda ma brucia, come il titolo che oltre all’astro richiama la solitudine delle donne, come i suoi personaggi ambivalenti, lo spettacolo Sole mette in scena le luci forti e accecanti come le ombre con grande intensità e capacità evocativa.

Applausdi per Valentina Capone alla fine dello spettacolo Sole al Teatro Brancaccino di Roma
Applausdi per Valentina Capone alla fine dello spettacolo Sole al Teatro Brancaccino di Roma

 

We saw at Brancaccino Theatre in Rome the Sole show (in Italian, the name ” sun ” but also the adjective “alone”) written , directed and acted by Valentina Capone. It ‘ a research show, freely adapted from Euripides’ Trojan Women and Hecuba that speaks of war and love, collective and individual suffering , classicism and modernity. Valentina Capone is very good in the interpretation of the various characters, in the change of tone from farce to tragedy, in the use of the body as well as that of the word.

Laura squizzato all'ingresso del Brancaccino
Laura squizzato all’ingresso del Brancaccino
Silvia Squizzato davanti alla Locandina di Sole
Silvia Squizzato davanti alla Locandina di Sole

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