PASOLINI DA VEDERE

Lo avevamo perso al festival del cinema di Venezia ma ieri sera abbiamo recuperato e siamo andate (invitate dalla Biancamano- Spinetti) all’ anteprima romana di Pasolini, il nuovo film di Abel Ferrara.

Here we are at the roman preview of Pasolini, the new film by Abel Ferrara (Outfit  Beatrice B., foto Pietro Coccia)
Here we are at the roman preview of Pasolini, the new film by Abel Ferrara (Outfit Beatrice B.)
Alcuni temi e alcune ambientazioni, bisogna dirlo, sono crude, ma il film riesce nonostante tutto ad essere elegante e poetico. L’occhio di Abel Ferrara mostra un Pasolini intimo e familiare, al risveglio con un bacio alla madre, mentre fa colazione con caffè e Corriere della sera, mentre pranza con Nico Naldini e Laura Betti, insomma nel suo contatto con gli altri; e cerca di trasportarne sullo schermo pensieri, appunti, ideazioni di film con un continuo passaggio tra elemento biografico (ma il film non è una biografia, si concentra solo sugli ultimi mesi di vita dello scrittore), quello immaginifico (vediamo sullo schermo i personaggi ideati da Pasolini per i suoi romanzi e per i suoi film) e verbale (parole che Pasolini scrive in lunghe lettere con la sua lettera 22, parlate come nell’intervista con Furio Colombo, o, semplicemente, pensate). Il solo rischio è di perdere qualche passaggio se non si riconoscono e non si associano i personaggi e le opere frutto della mente di Pasolini . Ma il film è da vedere, anche a chi non piacesse Pasolini.
Willem Dafoe,incredibly similar to Pasolini with his voice actor Fabrizio Gifuni and Riccardo Scamarcio
Willem Dafoe,incredibly similar to Pasolini with his voice actor Fabrizio Gifuni and Riccardo Scamarcio

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