Lago di Piediluco e cascate delle Marmore che spettacolo!

Mettete una domenica che non sapete cosa fare e siete stanchi di questo caldo che ha avvolto l’Italia, per cui  anche l’idea del mare non vi prende per niente.

Per chi vive a Roma o nei dintorni c’è una soluzione per prendersi un po’ di fresco, godendo del sole e della bella aria, facendosi una gita in giornata. Ma anche chi abita più lontano potrebbe cercarsi un agriturismo poco costoso nei dintorni e scoprire una bellissima natura.

A circa un’ora e mezza da Roma, tra l’Umbria e il Lazio, si può visitare il Lago di Piediluco, paesino della provincia di Terni che d’inverno conta solo 100 abitanti (ma d’estate diventano quasi 2000).

Il suo lago è il secondo bacino lacustre naturale della regione dopo il Trasimeno. Il nome sembrerebbe derivare dall’ espressione “ai piedi del monte sacro” e in effetti tutte le macchine fotografiche, i selfie e gli sguardi sono rivolti alla montagna a piramide verdeggiante che si ammira al centro del lago.

Una panoramica del lago di Piediluco

Il lago è sede del Centro nazionale Federale di canottaggio, quindi è facile incontrare anche qualche membro della Nazionale Olimpica di Canottaggio che vi alloggia stabilmente e che si allena in questo bacino naturale.

Lì, semplicemente percorrendo il lungo lago a piedi, si possono trovare ottimi ristorantini dove assaporare pesce di lago oppure piatti tipici di terra umbra.

 

Se invece vi siete organizzati con un pranzo al sacco, potete, anzi dovete, a dieci minuti di macchina da lì, entrare in uno scenario fantastico, quello delle Cascate delle Marmore.

Ammirate fin dall’antichità (si narra che già Cicerone le visitò, come molti papa e persino Galileo Galilei), queste cascate lasciano davvero a bocca aperta!

L’aria si fa fresca, l’acqua è magnetica e impetuosa, il verde lussureggiante.

In piena estate si può andare vestiti come si vuole, ma l’abbigliamento ideale prevede scarpe basse, meglio se da ginnastica, e per i meno amanti del bagnato e dell’umidità anche un k-way per attraversare i punti più vicini alla cascata.

Oggi le cascate sono temporizzate, quindi vi conviene controllare gli orari e i giorni di apertura sui siti che li riportano (www.lecascatedellemarmore.com).

Si deve acquistare un biglietto di ingresso e poi si può ammirare la cascata, tra le più alte d’Europa, dalla loggetta fatta costruire da papa Pio VI, che fece intervenire anche sui balzi della cascata, che prima provocava vari danni, tra cui l’allagamento della campagna circostante.

Ma non perdetevi i vari sentieri, che vi portano fino a giù tra uno scalino e l’altro (il dislivello è di quasi 200 metri); potete entrare fino a dentro la cascata, sentire l’acqua fresca sopra di voi e avere la sensazione di essere anche voi acqua limpida e pura.

Gli abiti di Silvia sono Sandro Ferrone

C’è anche chi (ma non è il caso nostro) fa rafting; il consiglio è, naturalmente,  di farsi seguire da gente esperta che vi potrà indirizzare anche sul vostro livello (molto ben fatto e completo è il sito  www.raftingmarmore.com).

Una natura che non dimenticherete! Parola di Doppiavita!

One thought on “Lago di Piediluco e cascate delle Marmore che spettacolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *