La doppia vita del piacere orale

 “Uomini a ripetizione di lingua” è un articolo comparso qualche giorno fa su Dagospia  dove si parla di sesso orale, che dovrebbe essere più praticato dagli uomini alle donne, che ne traggono molto (più di quello che un uomo si aspetti) piacere. Un uomo che sappia dedicarsi al piacere della propria donna è già di per sé lodevole, ma a proposito di lingua vogliamo darvi dei suggerimenti che certo non vogliono mettersi in competizione con quelli, espliciti, dell’articolo di Dagospia, ma che vanno  oltre il piacere fisico e l’orgasmo. Vorremmo parlare di un altro tipo di piacere orale, davvero rivoluzionario. Vorremmo consigliare agli uomini di  usare la lingua anche per parlare di più alle donne.  Troppe volte gli uomini non amano parlare al telefono, anche quando si tratta per giorni dell’unico modo di comunicare. Troppe volte troncano ogni accenno di discussione, perché li innervosisce parlare. Spesso lasciano intuire, senza dire. Non dicono, omettono. Ti chiedono di non fare domande. Non amano dare spiegazioni. Molti uomini pensano di gratificare una donna con la loro presenza e non le concedono complimenti o parole gentili. Non sarebbero lì, se non gli piacessi. Pensano che sei bella, ma non lo dicono. Se cerchi un complimento, non sono fatti per queste cose. Non ti dicono niente o ti dicono il contrario di quello che pensano. Insomma, non hanno il piacere della parola. Ecco, sappiate uomini che la vostra lingua può procurare alle donne anche un piacere mentale! Non ci avevate mai pensato? Ve lo diciamo noi! La vostra lingua può procurarle piacere quando le dite che è bella, che siete contenti di essere con lei, quando con qualcosa che dite la fate sentire unica e importante.Il detto popolare, è vero, afferma  “Fatti, non parole”. Perché capita spesso che chi parla tanto incanta. Ma perché  scegliere tra fatti e parole? Tra uomini ruvidi e poco espansivi e quelli che  adulano senza però pensare di dare seguito alle loro parole? Le parole non dovrebbero precedere i fatti o seguirli e sempre accompagnarli? Noi diciamo no alle parole senza i fatti, ma anche ai fatti senza le  parole. Le parole senza  i fatti sono inganni o deboli intenzioni. Ma i fatti senza le parole sono un esserci senza ammissione, una presenza clandestina, una poesia senza rima.

 

8 thoughts on “La doppia vita del piacere orale

  1. Hai sapientemente giocato sulle parole passando dall’erotismo a un argomento sicuramente attuale
    e molto vero forse più grande di quello che sembra
    cogliendo nel segno la posizione dell’uomo nei confronti della propria compagna

  2. Colpa dei ritmi frenetici di questa vita moderna che spesso, inconsapevolmente,ci portano a certi atteggiamenti che compromettono la serenità delle dinamiche sociali, soprattutto nelle relazioni affettive (secondo me!) Ps. ma come fa la signorina Laura ad essere sempre più strepitosamente ‘appetitosa’??

  3. Dal sesso alla parola…quanto si può giocare con la lingua…nel sesso difficilmente può ferire…con la parola si…e nello stesso tempo è vero…può dare molta felicità a volte superiore di quella che può dare al sesso perchè la buona parola può entrare ed annidarsi nel cuore con un ricordo indelebile…

  4. Condivido completamente il vostro scritto! Le parole mettono a nudo più di un qualunque gioco erotico. E l’uomo di oggi ha paura di mettersi completamente a nudo, perché si sente più vulnerabile. È più facile fare, che dire, ha fatto così da secoli…..la storia ci insegna.

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