La classe, uno spettacolo da non perdere

Quando siamo andate a teatro, non sapevamo bene cosa aspettarci. Come sarà questo spettacolo, La classe? Ma abbiamo dato fiducia alla Sala Umberto e alla sua programmazione, mai deludente. E abbiamo fatto bene!La classe si apre con un breve monologo sulle galline che abbinato al titolo e alla scenografia, una aula con pareti grige e banchi vuoti, potrebbe fare venire la claustrofobia e invece apre la scena a uno spettacolo ben scritto, ben recitato, ben diretto.

 

​La classe è quella di un istituto comprensivo specializzato in corsi professionali in una indefinita cittadina europea, al giorno d’oggi. Albert, giovane professore di Storia, viene incaricato dal Preside dell’Istituto (quello con la passione delle galline) di tenere un corso di recupero pomeridiano per sei studenti difficili, sospesi per motivi disciplinari. Oltre ai problemi interni, ci sono quelli esterni: la crisi economica, la criminalità, i conflitti sociali con gli immigrati, relegati nello Zoo, uno dei campi profughi più grande d’Europa. Albert fa fatica a farsi accettare e a attirare l’attenzione dei ragazzi, abituati a essere rabbiosi, disillusi, sospettosi e cinici. Ma ci riuscirà e, abbandonando la didattica suggeritagli dal preside, convincerà i ragazzi a partecipare a un concorso sull’Olocausto;  ma i ragazzi lo  attualizzeranno  paragonandolo agli stermini moderni, di cui vengono a conoscenza tramite un contatto proprio nello Zoo.

Nel frattempo, nella classe e fuori dalla classe accadono episodi forti che intrecciandosi rompono i già precari equilibri del gruppo di alunni e della società, portando a epiloghi tragici;  ma il lieto fine sta nel fatto che grazie ad Albert in loro qualcosa è cambiato e non potranno più ignorarlo e tornare indietro. Alla fine dello spettacolo, persino le galline da animali con le ali troppo corte che non riescono volare diventano simbolo di solido ancoraggio alla realtà.

Da non perdere! (lo spettacolo è fino al 25 novembre alla Sala Umberto di Roma)

 

”. 

 

Accademia Perduta Romagna Teatri, Goldenart Production, Società per Attori

in collaborazione con Tecnè, Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, Phidia

presentano

CLAUDIO CASADIO | ANDREA PAOLOTTI | BRENNO PLACIDO

EDOARDO FRULLINI | VALENTINA CARLI |HAROUN FALL

CECILIA D’AMICO | GIULIA PAOLETTI

LA CLASSE

di Vincenzo Manna

scene Alessandro Chiti | costumi Laura Fantuzzo

musiche Paolo Coletta | light designer Javier Delle Monache

regia

GIUSEPPE MARINI

Sala Umberto 13 – 25 novembre 2018

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