Il crimine non va in pensione

Il crimine non va  in pensione è un film che non ti aspetti. Allegro, divertente , a tratti commovente, giocoso ma anche riflessivo.

I protagonisti sono gli anni che passano, accompagnati  però  da un’energia  vitale che non viene mai meno (anche quando sembra il contrario).

E così sullo schermo si alternano, si mischiano, si confondono  tanti vecchietti arzilli (chi più chi meno), che, per aiutare una delle coetanee del centro anziani in difficoltà fisica ed economica, organizzano quasi con disinvoltura un “colpo grosso” al Bingo più vicino.

Ovviamente la rapina come viene immaginata è diversa dal risultato finale, ma nel corso dei preparativi vengono alla luce i caratteri, i dubbi, le paure e la voglia di vivere di ognuno degli ospiti di questo spizio, coordinati e supportati da un simpatico ed energico infermiere napoletano, interpretato da Fabio Fulco che è anche regista del film. Questa opera prima presenta  molti spunti davvero interessanti e chiare citazioni ad altri film come I soliti ignoti.

Maurizio Mattioli nel ruolo di Barabba ha dei tempi comici straordinari e molto brava come al solito Stefania Sandrelli. Il monologo di Franco Nero fa venire la pelle d’oca mentre contemporaneamente ti stringe il cuore.

Il film è l’ultimo di Gisella Sofio.

 

Il film è in sala dall’8 giugno e il nostro consiglio è di non perdervelo, perché in estate anche il cinema non va in pensione!

Parola di Doppiavita

Nella foto da sinistra dopo Silvia, Claudio Bucci della Stemo Production. Da destra Fabio Fulco con la compagna Cristina Chiabotto e Maurizio Mattioli.Gli abiti di Silvia e Laura Squizzato sono di Sandro Ferrone, scarpe Steve madden.

Il crimine non va in pensione

 

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